La storiaQuel che resta di Milano nel dopo Tangentopoli
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Tre racconti lunghi che vedono protagonista Francesco Bagni ispettore della polizia. Storie che frugano nella Milano che resta dopo Tangentopoli e le macerie di quella "da bere". Non è cambiato molto, le modelle sono un po' invecchiate, i politici sono sempre più o meno corrotti, la vecchia mala tenta di sopravviere a nuovi criminali senza onore, i ricchi continuano a bere champagne.
Trilogia della Città di M. più che per il giallo e il personaggio di Bagni è interessante per le descrizioni di Milano. La città è il personaggio migliore. La voce narrate passa di strada in strada, un viaggio topografico nella storia della città e dei personaggi più o meno importati che hanno calcato quelle vie. Il passaggio forse più significativo intorno a pagina 322, si viaggia sulla linea rossa e ogni fermata è stata luogo di un evento criminoso, alcuni importanti altri storie di ordinaria miseria umana. Una Milano che in qualche modo resiste ai suoi abitanti, ai criminali, ai poliziotti e ai politci. "L'happy hour durava adesso sino alle nove e mezzo: si allungava sempre più il rito e il mito dell'aperitivo serale; er un aperitivo non solo nei bicchieri, ma anche nei cuori e nelle teste... si sorbiva il primo sorso delle nuove conoscenze. […] Sparivano i veri professionisti dello shaker e, siccome l'aperitivo era appunto un pretesto, ci si dava appuntamento in scenari sempre più inconsueti e intriganti, come il bordo di una piscina che diventava passerella, oppure un vecchio circolo dei tranvieri o dei ferrovieri con i pensionati spazzati via dal vociare, dal bere, dall'accalcarsi" (p. 267)
Trilogia della Città di M. è un viaggio nella storia crimale milanese, un po' Scerbaneco e un po' Ellroy, lo stile quasi da cronaca nera getta una luce quasi malinconica e sconsolata, la città sopravvive dietro una facciata di glamour plasiticoso che nasconde vizi antichi, nessuno è innocente, la corruzione è ovunque, nessuno è onesto del tutto, non solo verso la legge ma anche nei rapporti interpersonali. Non c'è speranza di un miglioramente, si può solo sopravvivere e tentare di essere un po' meno corrotti degli altri.
Trilogia Della Città di M. di Piero Colaprico, Il Saggiatore Tascabili, p. 377, 9.5 euro, 2008
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