Commenta

Comunque la pensiate dite il vostro parere su Sangue Al Cuore, accetto anche insulti personali.

Parlatene bene, parlatene male, ma parlatene.

Commentata qui ma soprattuto su amazon.it mettendoci cinque stelle anche se è una stroncatura.

I commenti su Anobii.com potete leggerli qui.

4 comments on “Commenta
  1. E’ un libro da leggere, perché se ogni luogo è un mondo a se’, quelli toccati dall’opera di Cafaggi lo sono ancor di più.
    In ogni suo aspetto l’ambiente e’ eccessivo, maledettamente vero.
    Il gusto dei particolari ripetuti, la sottomissione al volere del dominatore di turno, tutto e’ portato alle estreme conseguenze da una cultura della forza che piega, senza mai spezzare.
    L’autore, forzando nella scrittura, attraversa un’aria stagnante ed opprimente arrivando a renderla affascinante. Una carrellata di aberranti immagini di quotidianità, scioccanti quanto vere e nascoste. Per essere sinceri, non proprio nascoste, perché a tutti e’ visibile il disagio inflitto ai più deboli, vittime di un mondo sempre uguale.
    La storia di una fanciulla, il tema della nobile famiglia, tutto narrato con dovizia di particolari in mezzo ad un terrificante buio, ad un senso di svuotamento che avvolge i protagonisti.
    Amare considerazioni emergono da tutto il racconto, andando a scavare nella coscienza popolare, in una cultura della violenza, del vero e del falso, esercitata ai vari livelli della società e, via, fin dentro le famiglie, i rapporti.
    Un libro, dunque, che vi invito a leggere, perché aiuta a crescere.
    MTS

  2. prendiamo un cavaliere azzurro alla ricerca perpetua del suo amore, una strega cattiva al comando del suo impero, una schiera di servi più o meno cattivi , aggiungiamo un pò di blues ed ambientiamo il tutto ai nostri tempi:
    otteniamo un romanzo da leggere flashback dopo flashback,
    un noir intrecciato con una storia d’amore o una storia d’amore che si svolge durante un noir…
    l’amore brucia, chi non è toccato dall’amore non brucia!

  3. “La fuga e l’alienazione

    Il romanzo della fuga e dell’ossessione narrato con la cadenza di un canto, di un mantra, ritmico, incalzante, raffinato, indimenticabile…indimenticabile Andrea Sperelli dai tratti credibili e “antichi” che mi ricordano i protagonisti dei gialli di Scerbanenco, ma che è rivestito di uno stile così moderno da renderlo unico.

    ‘La storia la scrivono i vincitori. Gli altri hanno sempre torto. Chi comanda ha la verità.’”

  4. L’ho letto tutto d’un fiato in una notte, come non accadeva da anni. il ritmo è veloce e la storia coinvolgente, speriamo che l’autore ci regali in futuro altre piacevoli sorprese.

Leave a Reply to Elena Cancel reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

%d bloggers like this:
Disclaimer