Eureka Street

eurekastreetForse per un’eccessiva ed infantile indentificazione con Jake Jackson, ho apprezzato Eureka Street. Il romanzo affronta l’improbo tema dei Troubles, la “guerra civile” nel Nord Irlanda tra cattolici e protestanti. McLiam Wilson scegli un punti di vista dal basso, i personaggi sono proletari o piccolo borghesi, un gruppo di amici cattolici e protestanti, che a Belfast vivono una vita simile a quella di qualsiasi tretenne europeo. Tuttavia non possono ignorare le bombe e gli omicidi, ma nemmeno gli irlandesi conoscono il vero motivo di tanta violenza: “La cosa drammatica è che i nordirlandesi protestanti (scozzesi) pensano di essere uguali ai cittadini britannici, mentre i nordirlandesi cattolici (irlandesi) pensano di essere uguali agli altri irlandesi, i cittadini dell’Eire. La cosa ridicola è che ogni sostanziale differenza tra protestanti e cattolici è svanita da un pezzo e i nordirlandesi ormai, cattolici o protestanti che siano, sono soltanto nordirlandesi (e quindi né scozzesi né irlandesi). Il mondo ne è consapevole e di conseguenza assiste perplesso a tanta ostinata violenza fratricida, ma la gente da queste parti non riesce proprio a capirlo.” (p. 159). Effettivamene uno degli scontri più violenti e, almeno per me, incomprensibili nell’Europa unita. Il narratore passa dalla prima alla terza persona, tuttavia tono, linguaggio e punto di vista rimango praticamente invariati, l’unico modo per sopravvire nel sangue delle bombe è l’umorismo. Il narratore mette in ridocolo le posizioni politiche di ambo le parti, e le stesse vite dei personaggi. Umorismo spesso irresistibile che si alterna a scene di violenza inaudita, ma sempre osservate con una rabbia distaccata che ne sottolinea gli aspetti insensati e ridicoli.
In queste esistenze dilaniate dal tritolo e dalla povertà resta una via d’uscita: l’amore e gli amici, senza colori politici, di religione e di censo. Rimango le persone che cercano di costruire contro chi ha come unico obiettivo odio e morte. Peace and Love.

Eureka Street di Robert McLiam Wilson, Fazi editore, p. 382, 8.50 euro, 2002

,

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

%d bloggers like this: