Fiction e realtà

Quando è uscito Senza Ritorno, ricevo telefonata da una giornalista de il Sole 24 Ore che mi dice che vuole scrivere un pezzo per il blog del Sole su il mio romanzo e quello di un altro, l’argomento è il giallo e la realistica ambientazioni nelle metropoli italiane. Bella idea. Addirittura il Sole, anche il blog, ma il Sole. Sì perché è interessata al realismo nella fiction. Le faccio presente che nel mio romanzo le strade sono tutte inventate, che non è per niente realistico, in un passaggio le colonne di San Lorenzo si specchiano nel naviglio. Al che la giornalsita ridacchia, non è di Milano, mi chiede se è una cosa tipo mettere il Colosseo in riva al mare. Confesso che è così. Grasse risate, mi avverte che certe cose non si possono perdonare: qualsiasi romano mi farebbe la pelle se sposto il Colosseo da dove si trova. Ci salutiamo e niente articolo.

Nel week end ripercorro autostrade sperelliane con il Sangue al Cuore, verso sud, verso Genova, A26, Masone. La macchina è rossa, non è una Porsche ma un Punto. Mentro penso a Mery divago su Mary la scomparsa tanto per ingannare la noia del viaggio solitario, cerco l’area di sosta Anzema, quella dove sperelli entra derapando in testa coda e ha visioni paranoiche di camionisti, poi fa inversione di marcia sul’autostrada, approfittando di un varco. Sorpasso Masone e arrivo allo svincolo di per Savona-Ventimiglia. Dell’area di sosta Anzema non c’è traccia. Soprattutto mi rendo conto che è tutta gallerie, e quando non ci sono le gallerie le due carreggiate sono troppo distante o separate da monumentali guard rail o New Jerrsey, Sperelli non le avrebbe scavalacate nemmeno con la Batmobile.

Nel viaggio di riotorno verso Milano, complici code e incidenti vari, compare l’area di servizio Anzema, vorrei scattare fotografia, ma è buio. L’area esiste ma è nella direzione opposta. C’erano pure quattro Tir parcheggiati. Qualcosa torna. E lì vicino c’era pure l’avviso: varco aperto. Sperelli avrebbe potuto eseguire inversione di marcia. Putroppo il tutto è vero solo in senso contrario. Ma direi che va bene lo stesso. A patto che non usiate Sangue al Cuore e Senza Ritorno come guide turistiche, ho la netta sensazione che potreste perdervi come XN e Sperelli.

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