Gli Incendiati

incendiatiGli Incendiati è la storia di un amore tra un uomo e una donna che va oltre qualsiasi limite, persino oltre la morte. Un incontro che nasce per caso, tra un uomo depresso e una bellissima ragazza misteriosa comparasa dal nulla. Quello che sembra un normale incontro vacanziero si trasforma in una passione travolgente, sesso selvaggio, contratastata da organizzazioni criminali e killer.
Gli Incendiati è un romanzo surreale che tocca vari generi: dall’horror al thriller, dall’erotico al mistico. Fitto di simbolismo, ma con i simboli ho delle difficoltà mie, credo che il signficato di fondo sia che la passione, tra due esseri ma non solo, permette di affrontare qualsiasi difficoltà, la passione va oltre la vita e oltre la morte, è una stella che brillerà per sempre, per amare serve coraggio, bisogna essere disposti ad affrontare qualsiasi avversità e un’infinità di nemici feroci e spietati. Amore e passione come unica via di fuga alla schiavitù alla quale ogni uomo o donna è costretto dalla società in cui viviamo. Personaggi che si muovono i luoghi indefiniti, onirici, solo da morti sembrano trovare una collocazione reale in un mondo riconoscibile con coordinate precise, tuttavia è un mondo devastato dalla guerra, un conflitto sanguinoso scatenato dai vivi.
Gli Incendiati è un romanzo interessante per lo sperimentalismo, per il coraggio; una storia quasi alla Cormac McCarty. Forse non convince del tutto per una certa asetticità nel trattare la materia. Evidente nelle scene di sesso, descritto senza risparmiare nessun particolare, nemmeno i più raccapriccianti, tuttavia è come se fosse sempre descritto da una posizione troppo distante per essere coinvolgente. La scrittura è agile e precisa ma forse troppo pulita per rendere appieno la torbida e disperata atmosfera di passione.

Gli Incendiati di Antonio Moresco, Mondadori, p. 181, 18.5 euro, 2010

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