Guerreros

guerrerosA metà degli anni ottanta (secolo scorso), Gibson si impose al pubblico come una sorta di visionario profeta della fantascienza. A partire da Neuromante
la definizione di Cyberpunk sembra coincidere con la sua opera. Stile brillantemente confuso, atmosfere allucinante, e grandi eroi della keyboard come Henry Case. Non esistava internet ma, noi ragazzini un po’ geek in lotta con i brufoli, avevamo Gibson.
Sicuramente sono invecchiato io, ma aGibson in questo Guerreros perde smalto. Un tempo il futurno cercava di raggiungere lo scrittore canadase, ora il futuro lo ha sorpassato e Will si immerge in un presente che è già passato.
“Era praticamente certa di trovarla e c’era, una rete wifi. Voleva collegarsi al network wireless 72fofH00av? Lo voleva, e lo fece, chiedendosi come mai un agorafobico e malato di tecnologia come Bobby non si era preoccupato di inserire una chiave di sicurezza WEP nella sua rete; del resto era sempre sorpresa di quante persone se ne preoccupassero.” (p. 73)
Questo passaggio sembra una parafrasi del manaule del mio router, e nessuno legge fantascienza per sapere come radersi con un rasoio elettrico pentalama senza tagliarsi. Non c’è più visione di un futuro possibile, solo lettura del presente. Al pari di Bret Easton Ellis, Gibson sembra incarcerato negli anni ottanta. Il libro è zeppo di marchi: Zodiac, Lego, Powerbook, Cherokee, per citarne alcuni a caso, Google è il massimo della futuribile tecnologia.
Un vezzo stilistico che non stupisce più nessuno. Se i romanzi, quelli migliori, erano tanto incomprensibili quanto scritti in maniera inusuale, psichedelica e magnetica, qui la sintassi è piana e chiara, senza scossoni.
A salvare il tutto dovrebbe essere la spy story che regge il romanzo. Putroppo la trama è talmente esile e scialba, il finale credo voglia essere addirittura umoristico, da non riuscire a giustificare Guerreros. A tratti qualche interessante considerazione sul terrorismo internazione e nulla più. Più che fantascienza: modernariato.

Guerreros di William Gibson, Mondadori collana Strade Blu, p. 381, 17.50 euro, 2008

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