Hannibal, le origini del male

hanniballeoriginidelmaleQuarto volume sull’epopea del celebre cannibale, prequel di tutte le nefandezze future. Hannibal nei suoi primi anni di vita, dai tre ai diciannove, affronta gli orrori della seconda guerra mondiale e si prende delle rivincite nel dopoguerra.

Educazione sentimentale di un giovane cannibale, Hannibal le origini del male è un romanzo scritto in maniera semplice, molto semplice. Frasi brevi e poche pagine per spiegare che se i nazisti ammazzano tutti quelli che conosci e si mangiano tua sorella, hai buone probabilità di diventare un tantino strano in età adulta.
Il giovane Hannibal è un genio, a soli diciotto anni è già quasi un luminare in medicina ma è afflitto da una sfortuna da libro Cuore. Tutte le persone a lui più care muoiono di morte violenta, durante e dopo il conflitto mondiale. Si sa, i giovani sono facili allamore, il glaciale Hannibal, uomo da 72 battiti cardiaci al minuto anche quando sbrana i vicini di casa, nutre una passioncella per una donna. Ovviamente, guarda la fortuna, trattasi della matrigna vedova. La signora è giapponese e infarcisce la capoccia del virgulto, già strano di suo, con tutta una serie di rudimenti nipponici di dubbia utilità nelleuropa post bellica. Non voglio deludere i lettori pruriginosi svelando quale esito ha questo inserto di amor cortese.
Esercitandoci nell’aritmetica biografica del personaggio, mi pare che restano scoperti come minimo una ventina danni di vita del caro Hannibal. Infatti in Red Dragon e Il silenzio degli innocenti è un uomo di mezza età, ospite di un manicomio criminale, mentre in Hannibal è un simpatico e vorace vecchietto che trova pure una fidanzatina. Quindi aspetto, con una certa ansia, un altro capitolo della saga, ipotizzabile: Hannibal l’età del cannibalismo, dell’età dellinnocenza non è il caso di parlarne. L’impressione sulla tetralogia killer-culinaria di Harris è che il prodotto migliore sia il film di Jonathan Demme: Il silenzio degli Innocenti. Raro caso in cui i film sono decisamente migliori dei libri.

Hannibal, le origini del male di Thomas Harris, Mondadori, collana Omnibus, 343 p, 19 euro, 2007

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