I Luoghi

Milano: città troppo piccola per essere una metropoli, troppo grande per essere una cittadina di provincia. Il luogo di questo delitto è la piccola città, quella Milano invisibile davanti alla maestà del Duomo e del Castello Sforzesco, quella che convive nascosta all’ombra dei grattacieli del potere.

Strade all’apparenza tutte uguali, costeggiati da alberi consumati dagli scarichi delle auto, palazzi e uomini che aspirano ad alzarsi verso un cielo monocolore e si fermano a pochi piani dall’asfalto. Dove tutto sembra uniforme, omologato e razionale si nascondono luoghi, uomini e storie che trasformano l’essenza stessa stessa della città, mostrando il lato nascosto dalle facciate ottocentesche e della modernità di vetro e acciaio. Per gli abitanti di questa Milano piccola le strade strasfigurano in una topografia irriconoscibile, distorta dai loro sogni, aspirazioni, vittorie e fallimenti.

Piazze, vie, binari del tram, bar e locali  sembrano tutti uguali: macchie grigie e marroni. Ma chi vive quei luoghi riesce a vedere le sfumature di colore, le particolarità che rendono questa città unica, dove spesso è difficile distinguere odio e amore. Dove nulla è quello che sembra. Il luogo è una Milano senza mura,che estende le sue strade nella provincia, la Brianza; metropoli urbana e campagna sono confuse tra loro, difficile identificare un confine, una linea di demarcazione tra l’una e l’altra, tra il bene e il male.

Il luogo di un delitto non è la stanza o la strada dove troviamo un cadavere. Il luogo è un’intera città che si estende oltre se stessa alla ricerca di un confine. Il luogo è dentro le persone che vivono in quei palazzi e camminano per quelle strade. Asfalto e mattoni sono gli stessi ovunque, donne e uomini che li vivono li rendono  unici, terribili e meravigliosi. Un luogo, un delitto, una città: Milano.

,
%d bloggers like this: