Il Giudice e il Suo Boia

giuduceboiaIl Giudice e il Suo Boia è il racconto di un inseguimento ossessivo, dura una vita intera, tra un detective e un criminale seriale. Il colpevole è noto, mancano le prove. Delinquente e assassino si conoscono di persona, si ricorrono per anni, in nazioni diverse. Il racconto inizia nella fase finale di questa caccia al ladro. La vicenda si svolge in Svizzera, nel romanzo appare con un non-luogo, non si indugia a descrizioni, niente mucche e cioccolata, i personaggi si muovono dalla campagna alla città, tra appartamenti , ville e uffici ma non ci sono particolari differenze, nemmeno tra esterni e interni, tutto un po’ claustrofobico. Il commissario Barlach è ormai anziano, disilluso sui sistemi legali; procedure poliziesche, leggi , comandanti e tribunali sono di intralcio al fine stesso per cui sono preposti: ottenere giustizia. Il Giudice e il Suo Boia è all’apparenza il racconto pacato di un vecchio poliziotto, narrato con semplicità e ironia. Senza i rocamboleschi e multi danarosi intrecci alla John Grisham, Durrenmatt interroga il lettore su cosa sia giusto o sbagliato, si può chiamare giustizia un apparato di legge che, nei fatti , garantisce la libertà al reo? Un giallo più filosofico che misterioso, dove il fine giustifica i mezzi. Senza entrare in meandri psichiatrici come Thomas Harris, Durrenmatt accenna anche al sottile legame perverso e ossessivo che viene instaurato tra cacciatore e preda, inseguito e inseguitore costruiscono le loro esistenze in funzione l’uno dell’altro, fino a trovarsi a ruoli invertiti; per incastrare il cattivone è necessario essere più malvagi di lui. Si mettono in gioco le relazioni umane, tradimento, menzogna e finzione come mezzi necessari alla verità.

Il Giudice e il Suo Boia di Friedrich Durrenmatt, Feltrinelli collana Universale Economica, p. 112, 6 euro, 2003

,

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

%d bloggers like this:
Disclaimer