Il Potere Del Cane

potereDelCaneIl Potere Del Cane di Don Winslow è una bella telenovela sull’ascesa e caduta della famiglia messicana Barrera, narcotrafficanti. La scena piu’ ricorrente è quella dei finestrini di un’automobile che si abbassano e spuntano le canne di mitragliatori AK-47. Dopo poche pagine si inizia a perdere il conto dei morti, il sangue scorre più copioso degli stupefacenti, settecentopagine di esplosioni, macelleria umana e ogni tanto un po’ di sadiche torture, ma con parsimonia; anche i narcotrafficanti hanno il senso del limite e della decenza. Non mancano i preti cattolici, buoni e cattivi, gli irlandesi di Hell’s Kitchen (da qualche tempo, se questi non li metti in un romanzo o in un film temo ti facciano causa), puttane e ovviamente mafiosi italoamericani: tutti grassi e vestiti come imbecilli. Questa nutrita schiera di malvagi ha a che fare con poliziotti, ma non birri da strada, i loro concorrenti e spesso complici sono personaggi problematici, dirigenti dell’Fbi e Cia, gente che è stata in Viet Nam, che ha degli incubi e vendette da attuare, divorzi e figli da mantenere, ci mettiamo anche le Farc e altri combattenti comunisti nella giungla e abbiamo il complotto al completo.
Nel complotto nessuno è proprio buono al cento per cento, c’è il meno peggio Art Keller della Dea, mi stavo per scordate della Dea.
Straordinariamente in questo affresco sul narcotraffico, non ci sono tossicodipendenti. Non si può avere proprio tutto tutto.
Don Winslow, acclamato come un novello James Ellroy, insieme ad altri settemila altri che hanno scritto un romanzo pieno di violenza, sbirri, mignotte e torpiloquio, mi sembra che di Ellroy abbia poco o nulla. Certo, anche lui dice le parolacce, ma le dicono anche i bambini maleducati e nessuno si sogna di dargli un Nobel per la letteratura. Tra l’altro i poliziotti di Ellroy sono volgari e corrotti pesci piccoli, Winslow ci propone invece alti funzionari costretti a trasgredire per il bene del mondo intero. Piu’ che Ellroy qui il  modello Scarface di Brian De Palma, ma è un film e fa brutto pubblicizzarlo così.
Winslow scrive bene, con tutte le virgole al posto giusto, non sbaglia un complemento. Si concede il lusso di improvvisi e rapidi passaggi al discorso indiretto libero, un tocco letterario che non guasta mai. Ogni tanto poi ci sono paginate enciclopediche, dovrebbero utilizzarle per wikipedia, dove si tiene il trattatello su come funzionano i sistemi radar, i terremoti e altre cose un po’ alla Voyager: Salgari docet.
Il Potere Del Cane è un buon libro?

Se vi piacciono i libri con tanti morti, il complotto, un po’ di violenza di quella che avete visto tante volte in tv, sesso/droga ma senza rock ‘n’ roll  e soprattutto Scarface allora Il Potere Del Cane è un mezzo capolavoro.
In caso contrario, lasciate perdere.

Un po’ mi è venuta di voglia di intraprendere la carrierea di narcotrafficante, tutte quei soldi e donne, ma non conosco lo spagnolo e a quanto ne capisco è un requisito fondamentale.

Il Potere Del Cane di Don Winslow, Einaudi, 2014, pp 719, 17€

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