Indecision

indecisionGli elementi sono un po sempre gli stessi di questo tipo di fiction, il modello è sempre lo stesso: Holden Caulfield di J.D. Salinger Inutile dire che il modello resta piuttosto distante, tanto per usare un eufemismo.
Gli elementi che compongo la vicenda sono i topoi del genere: giovane antieroe, droghe, alcol, donne, psicanalisi, difficili rapporti con il resto della società, tristezza nellessere americani, orgoglio di essere americani.
La pubblicità promette che Indecision vi farà sbellicare dalle risate. Forse si tratta di problemi miei,
ma ho avuto la stessa impressione di quando di diescetta della celebre “ironia dellAriosto”: non posso certo affermare di aver sghiganzzato leggendo le gesta dellOrlando Furioso. Ma ognuno si diverte a modo suo.
Dalle recensioni, soprattuto da titolo e quarta di copertina, scopro che il protagonista ventottenne Dwight è un tipo piuttosto indeciso. Leggendo il romanzo non ho francamente capito in cosa consista questa “indecisione”, o meglio non mi è assolutamente chiaro che tipo di scelta non vuole compiere.

Il tutto si chiarisce un poco nelle ultime venti/trenta pagine, Dwight prende coscienza politica, come si sarebbe detto in altri tempi.
Questa è forse la novità per un romanzo forzosamente giovanilista, non siamo a Pasolini, forse per fortuna, i ragionamenti sono banalotti e le motivazioni confuse, la scelta boh, ma sono tempi strani e ci si può anche accontentare. Almeno a me, resta lasco il nesso con le 300 pagine che precedono “la svolta”.
Come immaginabile si tratta di narrazione in prima persona, con conseguente tentativo mimentico
di parlare come un giovane di buona famiglia un po sballato. Siamo ancora al tarocco di Holden e tutto il resto.
Dwight, nel gran finale, interviene metaletterariamente giurando che trattasi di storia vera, ma rimane il dubbio se stia parlando il personaggio Dwight o lautore reale Kunkel, del quale non ho trovato grandi notizie biografiche. Mi illudo che sia una storia vera:da lettore ingenuo posso credere che così abbia un senso più profondo.

Indecision di Benjamin Kunkel, BUR, collana 24/7, 328 p, 8,60 euro, 2007

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