La Falce dei Cieli

falcecieliRecensione di Fabio Caramia.

Quando George Orr scopre che i suoi sogni hanno un effetto sulla realtà tenta il suicidio. Non si tratta di sogni profetici, Orr non prevede nulla. Lui, semplicemente, quando sogna, cambia le cose. Il sogno costruisce una realtà diversa, retrodatata. Il dottor Haber, lo psichiatra a cui viene affidato per una “terapia volontaria”, scopre questa situazione, e la usa per i suoi scopi personali, senza il consenso di Orr. Cerca di raggiungere mete progressiste, umanitarie, certo, ma con uno strumento, il sogno, che non è adatto al compito. Chi ha mai fatto sogni umanitari? E il suo delirio di onnipotenza rischia di condurre alla rovina globale. Pubblicato nel 1971 e considerato il capolavoro della Le Guin, La falce dei cieli articola l’universo dei sogni in modo stupefacente e convincente. Alcuni temi trattati nel romanzo – che cos’è la realtà? Che cosa sono i sogni? Cos’è un autentico essere umano? – sono gli stessi che in quegli anni ossessionavano un altro grande della fantascienza mondiale, P.K.Dick (che amava molto questo libro) ma che, a mio parere, la Le Guin affronta con maggior lucidità. C’è l’idea che il nostro inconscio non sia affatto tale, bensì un’altra forma di coscienza, con cui intratteniamo un rapporto labilissimo. E c’è l’idea che noi esseri umani apparteniamo al tempo dei sogni, come gli alieni sognati da Orr, attratti sulla terra da onde oniriche, che siamo stazioni di una vasta rete, inconsapevoli.
La falce dei cieli è un romanzo stupendo, poetico e forte di una sua verità morale, un grande esempio di come la forza dell’immaginazione riesca ad arrivare al cuore delle cose, e a dirci come siamo.

La Falce dei Cieli di Ursula K. Le Guin, Nord, collana Cosmo, p. 230, 8 euro, 2005

,

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

%d bloggers like this:
Disclaimer