Le Uova del Drago

uovadragoIn le Le Uova del Drago si narrano gli episodi peggiori compiuti dagli alleati in Sicilia dopo il 1943; allo stesso tempo si celebra l’eroismo di Eughenia Lenbach: spietata e sanguinaria nazista incaricata di salvare il salvabile. Eughenia è affiancata da un manipolo di altrettanato eroici soldati nazi non ariani ma mussulmani.
Le vicende narrate sono fatti storici, almeno così si dice. Possono piacere o meno, urtare la sensibilità politiche dei lettori; ma la guerra non è una scampagnata con pic-nic e ognuno ha compiuto i suoi misfatti. Le Uova del Drago ha il merito
di fornire materiale e una visione sulla quale riflettere. Putroppo si fa di tutta l’erba un fascio e così diventano tutti uguali, tutti mascalzoni e tutti assassini allo stesso modo, qualcuno è stato solo sfortunato e si è trovato dalla parte sbagliata del fronte. Si sa: la Storia la scrivono i vincitori. Il romanzo va a dimostrare l’ormai gattopardesco luogo comune che tutto deve cambiare perché nulla cambi, tutti sono cattivi.
Personalmente, cattivo per cattivo, sceglierei comunque gli alleati, con buona pace dell’eroina Eughenia che sarà pure personaggio reale ma a tratti compie imprese a metà tra James Bond e un power ranger. Il libro è caratterizzato da un stile interessante. Una voce narrante potente e molto personale è l’aspetto migliore del testo, se non altro qualcosa di diverso dal solito. Putroppo stile e fatti affogano in un interminabile elenco di fatti e persone. Il ritmo è martellante. Spesso, almeno io, ho perso il senso delle cose. Appare come un lunghissimo riassunto di aneddoti, persone e eventi.
Non si riesce a focalizzare l’attenzione su un personaggio, perfino Eughenia è colta in passaggi fulminei, la si ricorda solo perché in percentuale le viene dedicata qualche riga in più, viene rivelato qualche dettaglio sulla sua personalità.
L’intento è quello di raccontare come nel teatro dei pupi, ma ci sono troppi fatti e poca fiction, non c’è costruzione di climax e suspence, tutto è messo sullo stesso piano narrativo. Per quanto lo stile sia encomiabile il pathos è assente.

Le Uova del Drago di Pietrangelo Buttafuoco, Mondadori collana Scrittori Italiano e Stranieri, p. 286, 17 euro, 2005

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