Meridiano di Sangue

meridianosangueIl titolo mantiene le promesse: tanto sole e soprattutto sangue. A pagine tre probabilmente avrete già perso il conto dei morti. A prima vista Merdiano di Sangue sembra un lunghissimo “spaghetti western” accellerato.
E’ un romanzo nel quale il protagonista scompare e riappare lasciando il posto ad altri, non ha neppure un nome. In qualche modo è un romanzo di formazione, una crescita caratterizzata da violenza, viaggi nel deserto e soprattutto morte. Non c’è molta differenza tra uomini e bestie. Paesaggi e persone assumono caratteristiche simboliche. Molte le scene quasi oniriche, splendidi gli attacchi degli “indiani” che compaiono fantasmagorici nel deserto.  McCarthy adotta uno stile di scrittura martellante. Difficilmente troverete una subordinata.
La lettura non è per niente facile, un po’ per lo stile e un po’ perché in superficie può sembrare un una storia di macelleria umana. Ma se vi va di leggere qualcosa di diverso non vi deluderà.

Meridiano di Sangue di Cormac McCarthy, Einaudi , collana Einaudi tascabili scrittori, 344 p, 11.50 Euro 2006.

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