Running Dog

runningdogSicuramente è un libro complesso e ben scritto, ma ammetto: non ho capito niente. All’inizio ci ho provato a trovare un senso al tutto, e poi mi sono chiesto ma chi me lo fa fare? Running Dog è un romanzo breve che sembra raccogliere in poche pagine i temi ricorrenti dei capolavori di DeLillo: nazisti, complotti, rivoluzionari, rifiuti, omicidio Kennedy, e soprattutto gli Stati Uniti d’America. Superficialmente direi che non è una delle opere migliori di DeLillo, siamo di distanti da Libra, Cosmopolis>, Rumore Bianco e Underworld.
Non c’è nulla di sbagliato in Running Dog, temo che il problema sia solo mio, ma tutto è troppo cerebrale per risultare interessante, o meglio: emozionante. Running Dog non manca di umorismo e intelligenza: “Grace si sfilò il vestito e lo appoggiò sopra una sedia. -Non avrei mai pensato di finire a letto con un uomo che porta le Clark. -A letto me le tolgo. -Almeno non sono Hush Puppies – disse Grace. -Cristo, te lo immagini?” (p. 227). Personaggi astratti, un gioco concettuale con le figurine, troppo distante per risultare appasionante. L’impressione è che in Running Dog si parli di qualcosa che non ci riguarda, un mondo alieno che nulla ha a che vedere con la nostra vita, forse troppo americano, per di più vintage, per essere decifrato oggi in europa. Sono certo che sono io in difetto e non DeLillo.

Running Dog di Don DeLillo, Einaudi, p. 260, 10.50 euro, 2006

,

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

%d bloggers like this: