Sergio Paolo. Ladro Di Sogni

 

sergiopaoli Sergio Paoli è nato a Viareggio nel 1964, vive in Brianza
Nel 2007 ha pubblicato la raccolta di racconti Rumori di Fondo, editore L’Autore LibriSito web di Sergio Paoli: Rumori di Fondo
Fragmenta: Ultimo romanzo scritto?
Sergio Paoli: scritto o publicato?

Pubblicato
Allora Ladro di Sogni, con Frilli editori

Genere e una accenno di trama
Si tratta di un noir con accenti sociali o politici se vuoi. La trama: il vice commissario aggiunto Marini indaga su due omicidi apparentemente non collegati e scopre un mondo dove propaganda politica, uso dei sentimenti “popolari” e cinismo sembrano trionfare.

Convicimi a leggere il tuo libro

Se ti piace il noir non ti devo convincere. Se ti piace il romanzo che ti lascia libertà di pensare, è un libro che fa per te.

Convinci un giovane a leggere Ladro di Sogni
Oggi ci raccontano sempre la stessa storia: TV, giornali, media qualcuno ha detto: se non ti convince una storia, cercane mille alternative; ecco, il mio romanzo non racconta le storie della TV.

Colonna sonora per Ladro di Sogni

Breakfast in America dei Supertramp è legato al periodo vissuto da uno dei protagonisti quando era bambino

Quanto c’è di autobiografico?
Un po’

Un po’ vago
Diciamo che un episodio descritto nel romanzo l’ho vissuto davvero: qualcuno ha cercato di rubare i miei sogni.

Addirittura
Beh possiamo dirlo, si tratta di un protagonista che ha subito molestie da un pedofilo.

Un tema non semplice
Vero, ma ho cercato di trattarlo con molta leggerezza e sensibilità.

Il pedofilo viene punito?
Sì. il punto del romanzo però non è lui ma è perchè viene ucciso lui

E’ il punto di partenza

Nel corso dell’indagine le cose sembrano in un certo modo ma non tutto è come sembra

Perché hai scelto il genere noir?

Perchè permette di focalizzare non tanto il COME avvengono i delitti ma soprattuto il PERCHE’ avvengono.

Quante lettere di rifiuto hai ricevuto prima di essere pubblicato?
Più delle dita di una mano direi, anche di due.

Come tutti i grandi
Jasper Fforde dici?

Pare detenga una quasi record

Beh speriamo porti bene anche a me.

I grandi editori sono cattivi?

No. sono “distratti” secondo me e molto incasinati.

Diplomatico… internet aiuta un esordiente?
Tantissimo. Senza i social network tipo Facebook o Anobii uno scrittore esordiente non potrebbe farsi conoscere. Con i social network puoi farlo in modo trasparente e onesto.

Perché scrivi?
Per narcisismo e perchè non fa male a nessuno.

Quanti libri leggi in un anno?
L’anno scorso una cinquantina.

Sicuro?
Me lo dice Anobii…

Consiglia un libro

54 dei Wu Ming

Un libro da non leggere
Il Codice da Vinci

Una serata in pantofole a leggere un romanzo di DeCataldo o cenetta con la Marcuzzi?
Marcuzzi.

Cenetta con DeCataldo o Marcuzzi?
De Cataldo.
Gloria letteraria postuma alla Guido Morselli o soldi e successo come Dan Brown?
Solo soldi senza successo non si può?

Babbo Natale non esiste
Ah ok.

Marzullata: la vita è un romanzo o il romanzo è vita?
Il romanzo è il tentativo di descrivere la vita.

Un verista… e la scrittura creativa?
Preferisco la cucina creativa.

Se Ladro di Sogni fosse un cibo sarebbe?
Qualcosa di autentico: pasta e fagioli.

Pericolosa nella serate di gala

Beh certo.

Da evitare prima delle presentazioni

Ma il sottotiolo del romanzo lo sai qual è? “Storia noir di una milano marginale” non certo da serate di gala, no?

Dipende da cosa intendi per marginale. La maggioranza delle persone non va a serate di gala
Storie degli ultimi di coloro che hanno diritti deboli, questo è marginale.

Tipo?
Ad esempio gli immigrati che vengono a cercare cibo e lavoro da noi.

Forse Borghezio non apprezzerà.

Difficile, pazienza.

Stai già preparando un nuovo romanzo?
Ne ho uno pronto. Una sorta di prequel di LADRO e uscirà credo per Natale.

credi?

Parlerà di “MAGNAGER”.

Sei un manager?
Più o meno.

Un “MAGNAGER” è un essere uscito da Voyager?
Ahahah, no è un manager infingardo che sfrutta l’azienda in cui lavora per arrichirsi.

Ci sono manager buoni?
Certo, ma anche birbantelli

Tu?

Io racconto.

In questi giorni è un argomento un po’ tombale
Purtroppo, ma pensa a Parmalat.

Un reality noir
Un noir che parla del mondo di oggi diciamo.

Chi ha vinto il Grande Fratello?
Non lo so.

Leggi troppo
Vero.

Siete in pochi
Pazienza, ma neanche così pochi

Come vanno le vendite?
Due edizioni in un mese, direi bene.

Sei diventato ricco?
No, né lo diventerò.

Un mestiere da sconsigliare.
Il manager?

No: scrivere
Scrivere è bellissimo invece, si vive d’aria.

In bocca al lupo
crepi

Ladro di Sogni di Sergio Paoli, Frilli editore, p. 228, 9.90 euro, 2008

Scheda del libro:

Storia noir di una Milano marginale “Quando il noir, paradossalmente, illumina di verità le storie dei nostri giorni. Una storia appassionante: Sergio
Paoli è una piacevole rivelazione nel panorama del miglior thriller italiano” (Giancarlo De Cataldo)

In una periferia milanese grigia e senza speranze, il vice commissario Marini, attraversa una storia con due cadaveri (e non solo), scoprendo un Paese Semplice dove riemergono
antichi razzismi, paure primordiali alimentate dalla propaganda, nuovi fascismi e xenofobie (via i rom!). Sullo sfondo, qualcuno fa affari, come sempre.

“Vagava ancora, cercando di ricordare, e di capire, quando tornò ancora buio, senza provare fame o sete. E, quando le strade cominciarono di nuovo a farsi deserte, vide un
angolo, un’edicola, o un bar, forse, e capì che lì c’era già stato, e non molto tempo fa. Baluginavano gli ultimi raggi di sole e, a fare cosa, e perché, non lo
sapeva. Così continuò a girare quel quartiere, che al buio sembrava familiare, fino a sentire grida, urla, scoppi e poi sirene e odore acre di fumo”.

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