Shutter Island

shutterislandShutter Island racconta la storia di un’indagine in un manicomio negli anni 50, null’altro si può dire per non rovinarne il finale, intuibile dopo un quarto d’ora dall’inzio. Nonostante sia lungo e molto parlato non è male, non è uno dei migliori film di Scorsese ma meglio degli altri, con l’eccezione di The Departed, della serie dicapriesca del regista. La discesa negli inferi psichiatrici di Teddy Daniels costruita con sapienza, pur trovando sempre insopportabile DiCaprio, il ragazzino invecchiato se la cava egregiamente. Scorsese riesce a ricostruire il senso di isolamento e smarrimento sull’isola manicomio criminale. Un’ambientazione cupa e patinata da horror movie con sfumature hitchockiane. Un manicomio labirintico che rimanda alla follia mentale dei pazienti e al Silenzio degli Innocenti anche negli sguardi in macchina dei malati. Interessante il parallelismo tra i campi di sterminio nazisti e le cure, spesso sperimentali, inflitte ai degenti, ovviamente il finale da questo punto di vista è consolatorio: siamo buoni, non siamo come i nazi, il tutto è a fin di bene.
Shutter Island ha curiose analogie che Inception nel momento in cui rende difficile distinguere realtà e allucinazioni, ma in questo caso il film è sensato e gli effetti speciali non sono costruiti per abbacinare i gonzi. Proprio nelle ricostruzioni delle allucinazioni Scorsese dà il meglio, il passaggio da realtà a sogno è realizzato rispettando un climax credibile, si parte da piccoli indizi per raggiungere l’assurdo onirico, senza confondore irrimediabilmente i piani visivi e narrativi. Sbilanciandosi dove non si dovrebbe, forse questo insistere del cinema americano su questa ambiguità tra sogno e realtà sta indicare qualcosa di profondo che pervadono gli Usa, in tempi grami di guerre di dubbia utilità e successo, di crisi economica, il dubbio che tutto ciò potrebbe essere solo un incubo sbagliato, che la verità forse è peggiore di quel che sembra.

Shutter Island di Martin Scorsese, 138 min, Usa, 2010.

Dettagli tecnici su imdb.com

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