Un Uomo Qualunque

uomoqualunque“In questo, Balthazar era un uomo qualunque: anche lui cercava spiegazioni incolpando gli altri.” (P.124) Questo succede ad un uomo che si trova, un po’ per scelta e un po’ per caso, a trasformarsi in un killer spietato. Un Uomo Qualunque è uno scabro e avvicente hard boiled, racconto lungo più che romanzo, dove al centro c’è un uomo senza qualità che viene scaraventato in mezzo ad eventi più grandi di lui, la sua risposta è la sopravvivenza: una pistola sempre carica.
Balthazar non è un cavaliere solitario come il chandleriano Marlowe, più che altro è un personaggio shakesperiano. Esercita il libero arbitrio, ma lo definisce destino, e inonda di sangue le strade di Parigi del dopoguerra.
Per i reduci di guerra francesi, sconfitti e vincitori allo stesso tempo del secondo conflitto mondiali, la battaglia più difficile è sopravviere alla pace. Per loro, tra ladri e puttane, Pigalle è il centro del mondo, il teatro della loro tragedia.
La morte è inevitabile come la pioggia e il freddo di dicembre: “La morte era sempre presente. Aspettava sotto la pioggerella, sui gradini del metrò, sulla porta del bar. Parlava con la voce dello strillone dei giornali, attraverso il clacson grave dell’autobus.Sghignazzava nella risata delle ragazze e assumeve un’aria cortese quando il maitre accennava un inchino davanti a un cliente. Lei c’era, onnipresente. E i suoi occhi vuoti osservavano Balthazar attraverso i vetri fradicidi di pioggia. Era paziente. Aspettava il momento in cui anche quell’uomo, alla fine, avrebbe bussato a San Pietro.” (p. 50)
Helena adotta il linguaggio dei suoi personaggi, parole da strada. Il grilletto della pistola è troppo veloce per fermarsi a riflettere, non rimangono che le azioni disperate narrate da un narratore onniscente che prova pietà ma non può salvare i suoi personaggi dalle loro scelte, ciò che Balthazar definisce destino e spesso il narratore sposa questo punto di vista.
Una via d’uscita c’è sempre, e sono le donne e il loro amore. Putroppo Balthazar è accecato da ciò che ritiene inevitabile, non fa scelte: non perdona e non è perdonato.

Un Uomo Qualunque di Andre Helena, Fannucci collana Collezione Vintage, p. 192, 16 euro, 2008

,

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

%d bloggers like this:
Disclaimer