Vendita Galline Km 2

venditagallinekm2Delfina Unno Pastalunghi, cinquantenne, ricca e lesbica, è innamorata della bellissima, giovanissima e povera Caterina. Sullo sfondo di questo amore ambiguo e impossibile si svolge la recente storia della Milano da bere, prima di tangentopoli, ma già ci sono accenni di cosa si troverà dietro l’angolo. Il racconto, post mortem, di Delfina è un interminabile, appartemente sconclusionato, delirio in prima persona. Delfina non risparmia niente e nessuno. Parla e straparla di ricchi malvagi, di speranze tradite e vendette mai consumate. La saga della famiglia Pastalunghi è la storia stessa di questo paese, con le sue ricche miserie e meschinità, una classe dirigente senza ideali, avida e spietata.

Vendita Galline Km 2 è un lunghissimo monologo che si avvale di un linguaggio appartemente semplice, quasi parlato, intriso di umorismo feroce costruisce una struttura narrativa complessa. Spesso si devia nel metanarrativo, mettendo il lettore di fronte a qualcosa di difficilmente classificabile, la stessa Delfina avverte: “Poi, di che cosa si tratti, che cosa stia veramente facendo, non lo saprò mai e nessuno insieme a me. Spero solo non sia uno di quei barbosissimi stream of consciousness di quel Joyce nipotino del Busi che assumevo in alternativa al Valium quando volevo dormire di brutto” (p. 108) E nel delirio dei pettegolezzi che si regge l’esistenza di Delfina, nelle finzioni, la verità non è mai come viene narrata, la storia si sa la scrivono i vincitori. In Vendita Galline Km 2 è tutto vero e tutto falso allo stesso tempo: “Ma a noi telespettatori, come ai delfini veri, sfugge un particolare fatale: che quello non è l’oceano, ma la piscina cinematografica del Parco del Valentino,” (p. 371)

Vendita Galline Km 2 di Aldo Busi, Mondadori collana Oscar, p. 396, 9.60 euro, 1997

,

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

%d bloggers like this: